[1] Ivan Cecconi, Storia del Futuro di Tangentopoli, Dei S.r.l., Tipografia del Genio Civile, 1998.
[2] A. Baracca, Armi di distruzione di massa: viatico
per il nuovo millennio, "Giano", n. 33. L'Ibm ha recentemente
fornito al Lawrence National Laboratory, del Department of Energy, il più
veloce super-computer del mondo, costato ben 110 milioni di dollari, capace
di eseguire 12 trilioni di operazioni al secondo (teraflops), destinato
alla simulazione delle esplosioni nucleari: "Jane's Defence Weekly",
5.07.00, p. 7; v. anche: http://defence-data.com/current/page7732.htm.
La corsa al riarmo che si è già innescata verrebbe ulteriormente
esasperata, come vedremo meglio nel seguito, se il progetto di difesa anti-missili
verrà varato. Per l'anno 2001 il Congresso prevede per la difesa
una spesa di 310 milioni di dollari (più di quanto richiesto dall'Amministrazione
Clinton), in un momento in cui gli interessi vitali del paese non sono minacciati
da nessuno: questa spesa contrasta visibilmente con il bilancio di 230 milioni
di dollari (poco più di due terzi) del Department of Health and Human
Services ("The Weekly Defense Monitor", Vol. 4, N. 25, 24.06.00,
e N. 30, 27.07.00, The Center for Defense Information, Washington, DC: http://www.cdi.org/issues/budget/add-ons01.hmtl).
Intanto in Russia il Ministero della Difesa ha proposto al Governo di raddoppiare
le spese per la Difesa nel prossimo quinqurennio, anche se già sono
raddoppiate nel 2000 rispetto al 1999: l'aumento più consistente
nel periodo post-sovietico: "Jane's Defence Weekly", 14.06.00,
p. 3.
[3] In realtà gli Usa hanno recentemente modificato questa terminologia, ma - confermando la loro presunzione - hanno classificato tutti i 190 Stati del mondo in sei categorie, secondo criteri che bene illustrano le fissazioni americane, quali il presunto sostegno al terrorismo, o l'impegno a sviluppare missili, o (come per Cuba) pure ragioni di politica interna: States of unconcern, States leaving concern (Iran), States of uncertain concern (Cina, Russia), States of disrepair, States of pseudo concern (Cuba) e Just plain states (Gran Bretagna, Israele, Giappone, ecc.); Center for Defense Information (Cdi), Washington, "Defense Monitor", Vol. 4, N. 27, 6.07.00 (http://www.cdi.org).
[4] La Cia denuncia che per l'anno 2015 tutti i paesi saranno in grado di dotarsi di missili intercontinentali: cfr. A. Baracca, cit. in nota 2.
[5] Ancora attuale è l'analisi tecnica di F. Polcaro, Controllo e assetto dei sistemi d'arma spaziale, "Sapere", settembre 1985; v. pure F. Polcaro, I rischi per la pace derivanti dallo sviluppo di sistemi anti-missile, relazione al Convegno su "Informazione, Scienza, Cultura di fronte alle Nuove Guerre", Torino 22-23.06.00, Odradek, in corso di stampa.
[6] Clinton Lawyers give a go-ahead to missile shield, "The New York Times", 15.06.00; http://www.nytimes.com/library/world/global/061500missiledefense.html.
[7] http://www.fas.org/press/000706-letter.htm.
[8] V. ad esempio: http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/articles/A461852000Jun12.html;
ftp://ftp.nautilus.org/npp/060900nyt.txt. La risposta ufficiale alle critiche
è in: http://www.acq.osd.mil/bmdo/ bmdolink/html/2000bmd.html.
La polemica tra Ted Postol, del Mit, e il capo della Casa Bianca John Podesta
ha degenerato, giungendo agli insulti personali: in una risposta scritta
il secondo afferma "Devo dire che l'impressione generale che lei dà
dalla sua corrispondenza è che la sua vivacità d'ingegno è
superata solo dalla sua arroganza"; e Postel risponde "Non escludo
che potrei sbagliarmi - non sono così arrogante da negare questa
possibilità - e che c'è qualche sottile punto di scienza fondamentale
... noto solo a lei e ai suoi consulenti, ma non ai premi Nobel" (D.
Abel, Tiff between White House, MIT professor gets personal, "The
Boston Globe", 9.08.00; J. T. Hackett, The countermeasures debate,
"The Washington Times", 9.08.00).
[9] R. Suro e T. E. Ricks, More doubts are raised
on missile shield, "The Washington Post", 18.06.00, p. A01;
W. J. Broad,] A missile defense with limits: the ABC's of the Clinton
Plan, "The New York Times", 30.06.00: http://www.nytimes.com/library/world/americas/063000missileplan.html.
Il Rapporto Welch è reperibile sul sito: http://www.acq.osd.mil/bmdo/bmdolink/html/docs.html.
[10] Ora anche ufficiali di alto livello ammoniscono che può essere impossibile avere il sistema in funzione per quella data: R. Suro, 2005 missile defense interception is at risk, "The Washington Post", 9.08.00; S. L. Myers, Cohen delays his finding on building missile radar, "The New York Times", 8.08.00.
[11] Denise Groves, The true meaning of failure, BITS Policy Note 06.06.00: www.bitsberlin.de.
[12] http://www.defenselink.mil/news/#BRIEFINGS.
[13] La traduzione di questa affermazione di Cohen non è facile: essa è "we've always indicated this program is what we call high risk", e da quello che segue sembra che il termine "high risk" si riferisca alla minaccia dei missili balistici per la sicurezza americana, e non allo sviluppo del programma stesso.
[14] Oscar Lurie, Two wars half a world apart?, "The Weekly Defense Monitor", Vol. 4, N. 26, 29.06.00; http://www.cdi.org.
[15] E. Sciolino e S. L. Myers, U.S. study reopens division over nuclear missile threat, "New York Times", 5.07.00, http://www.nytimes.com/library/world/global/070500missiledefense.html. Similmente v. anche Y. Alexander e M. Hoenig, Nuclear terrorism moves closer to home, "Los Angeles Times", 10.07.00, http://www.latimes,com/news/comment/20000710/t000064868.html. Leon V. Sigal - direttore del Northeast Asia Cooperative Security Project del Social Science Research Council di New York - sostiene che gli Usa potrebbero negoziare con la Corea del Nord un bando dello sviluppo, produzione ed esportazione di missili a media e lunga gittata: http://www.armscontrol.org/ACT/june00/nkjun.htm.
[16 ] Leonid Ivashov, Russian generals diverge from Putin-Clinton Stance on missile threat, "Krasnaya Zvezda".
[17] http://search.washingtonpost.com/wp-srv/WPlate/2000-06/30/091l063000-idx.html.
[18] http://cns.miis.edu/pubs/reports/tuckpot.htm.
[19] R. Suro, Study sees possible China nuclear building, "The Washington Post", 10.08.00; S. L. Myers, U.S. missile plan could reportedly provoke China, "The New York Times", 10.08.00.
[20] S. Saradzhyan, U.S. NMD effort fueling Russia's new missile plan, "Defense News", Vol. 15, N. 27, pp. 1-20, 10.07.00.
[21] ftp://ftp.nautilus. org/npp/062100tass.txt; http://www.cdi.org/russia/107.html##2.
[22] Vitali Tret'yakov, Il dispiegamento della Nmd distruggerà le basi della stabilità strategica mondiale (in russo), "Nezavisimaya Gazeta", 22.06.00.
[23 ]Daniel Williams, Russia to cut its nuclear
stockpile, "Washington Post Foreign Service", 13.08.00, p.
A16: http:/www.washingtonpost.com/up-dyn/articles/A12982-2000Aug11.html.
V. anche: http://www.nytimes.com/reuters/international/international-russia-.html.
La Forza Missilistica Strategica è attualmente un ramo delle forze
armate al pari dell'Esercito, della Marina e dell'Aviazione: dal 2006 dovrebbe
venire declassata ad un servizio dell'Aviazione; v. anche: Center for Nonproliferation
Studies, Monterey Institute of International Studies (Monterey, California),
14.08.00, http://cns.miis.edu/pubs/reports/denuke2.htm
[24] "The New York Times", 20.07.00; "The Washington Post", 20.07.00; "Russia Today", 20.07.00.
[25] "The Washingtin Post", 19.07.00; "The New York Times", 19.07.00; "The Washington Post", 19.07.00.
[26] Per evidenziare la disparità delle posizioni, ad integrazione del mio articolo citato nella nota 2, ricordo le conclusioni di un Gruppo di Studio del Pentagono: in caso di conflitto gli alleati degli USA non costituiscono un sostituto o un effettivo complemento delle forze americane; il Pentagono non risparmierebbe fondi, nè conserverebbe le proprie forze aumentando la confidenza sulle capacità di combattimento degli alleati; per gli USA infatti i costi aumentano anzichè diminuire quando gli alleati fanno parte del contingente militare nei punti caldi mondiali ("Defense News", 28.08.00, pp. 1-28).
[27] Intervista a "Welt am Sonntag", 11.06.00.
[28] T. Valasek, Norwegian radar site controversy flares again, "Weekly Defense Monitor", 20.07.00.
[29 ]Common Strategy of the European Union on Russia, 4.06.1999.
[30] Testimonianza alla Commissione Affari Esteri della House of Commons, 7.06.00.
[31] http://www.gn.apc.org/cndyorks/caab/
[32] Global Network Against Weapons & Nuclear Power in Space: http://www.globenet.free-online.co.uk
[33] BASIC (Brithsh American Security Information Council): http://www.basicint.org/
[34] T. Buerkle, U.K.Panel questions U.S. missile shield plan, "International Herald Tribune", 3,08,00; C. Lockwood, Westminter backlash over 'Son of Star Wars', "London Daily Telegraph", 2,07,00. E successivamente: R.A. Levine, Missile defense is mostly about politics, not national security, "International Herald Tribune", 9.08.00; F. Bonnart, On balance, negotiated arms control is preferable, "International Herald Tribune", 9.08.00.
[36] American Forces Press Service, 12.06.00.
[37] T. Bowman,Consensus grows for "boost-phase" missile defense. Land- or ship-based system would kill rocket early in flight, "Baltimore Sun", 18.17.00; R. Perle, A better way to build a missile defense, "The New York Times", 13.07.00; J. Spencer e J. Dougherty, The quickest way to global missile defense: first from the sea, "The Heritage Foundation Backgrounder", N. 1384, 13.07.00.
[38] http://intranet.ceip.org/library/clippings/e20000531sea.htm
[39] "The Weekly Defense Monitor", Vol. 4, N. 28, 13.07.00.
[40] "Defense News", 19.0600, pp. 1-28. V. anche: R.J. Newman, ]Shooting from the ship: the Navy may have the best angle on a national missile defense system[, "U.S. News & World Report", 3.07.00. Per dettagli v. pure: http://www.space4peace.org (Global Network Against Weapons & Nuclear Power in Space, Gainesville, Florida).
[41] "Defense News", 28.08.00, p. 22.
[42] W. Pincus, Cohen urges missile defense delay. Clinton decision could preclude changes, Secretary says, "The Washington Post", 26.07.00, p. A20.
[43] E. Schmitt, President decides to put off work on missile shield, "The New York Times", 2.09.00; R. Burns, Clinton delays missile defense, leaves decision to successor, "The Moscow Times", 2.09.00; R. Suro, Clinton defers missile defense, "The Washington Post", 2.09.00; J. Perlez, Antimissiloe defense: Clinton decides to keep U.S. options open, "The New York Times", 1.09.00.
[44] J. Deutch, H. Brown e J.P. White, ]National Missile Defense: is there another way?[, "Foreign Policy", Spring 2000.