Non ci sono dubbi. Il presidente nord americano G.W.bush superò
tutti i limiti nel designare Otto Reich come Segretario Assistente del Dipartimento
di Stato per l'America Latina.
Si occuperà della stessa regione dalla quale uscì con le mani
insanguinate per la partecipazione alla guerra sporca contro il Nicaragua
e altre nazioni del centro America che lasciò centinaia di migliaia
di morti, e con le mani sporche della droga che vendette per ottenere armi
e denaro.
Il suo avallo, che ora gli serve nel nuovo e importante incarico, ha, fra
le altre, (alle spalle, n.d.t.) attività di terrorismo di stato,
di genocidio, e di aver liberato dal carcere Orlando Bosch, l'uomo che diresse
l'attentato terrorista contro un aereo civile della "Cubana de aviaciòn"
in pieno volo, sabotato alle Barbados, che causò settantatre vittime.
La "mesa redonda informativa" di questo giovedì, ha
permesso "denudare" questo sinistro personaggio che adesso, nel
suo elevato incarico dentro il governo degli Stati Uniti, si augura il rincrudimento
dell'attività anti-cubana e anti-latinoamericana, includendo lo stimolo
alla sovversione e al terrorismo, usando per questo, come sempre, la mafia
anti-cubana di Miami, e la protezione dell'ultradestra dentro il congresso
USA.
Randy Alonso, conduttore della trasmissione televisiva, si chiede: chi è
Otto Reich?, alla quale i giornalisti Eduardo Dimas, Reinaldo Taladrid,
Rogelio Polanco, Arlèen Rodriguez, Juana Carrasco portano dati delle
diverse tappe tutte sporche della vita di questo personaggio
nato per sbaglio a Cuba e radicato dal 1961 a Miami, luogo per eccellenza
della mafia, della droga e del crimine.
Sempre legato alla CIA, la sua nomina da parte di Ronald Reagan come consigliere
speciale del Dipartimento di Stato gli permise di dirigere un "ufficio"
dal quale usò indebitamente fondi federali per fabbricare falsità
e fare propaganda contro i Sandinisti del Nicaragua.
Taladrid ricorda quell'incubo che fu il clamoroso caso IRAN-CONTRAS, così
come il modo in cui si ottenevano grandi fondi, prodotto della vendita di
droga per comprare armi che erano poi consegnate alla controrivoluzione
nicaraguense. Informazioni declassificate negli Stati Uniti ci raccontano
dei vincoli di Otto Reich con quegli aerei pieni di armi per la "contra"
nicaraguense che partivano dalla Florida o dalla California e atterravano
nella base aerea di Ilopango, nel El Salvador, dove chi raccoglieva quelle
armi era niente di meno che Luis Posada Carriles, incaricato anche di riempire
di marihuana e cocaina quegli stessi aerei, di ritorno negli Stati Uniti.
Quella droga che Luis Posada Carriles spediva era venduta nei distretti
di Los Angeles direttamente dalla CIA, che usava quei soldi comprando armi
per la "contra", e in questo modo aiutare a sconfiggere il governo
Sandinista e destabilizzare gli altri del Centro America.
Dopo quel vergognoso ruolo, Otto Reich fu premiato con la nomina di ambasciatore
degli Stati Uniti in Venezuela. Di quegli anni, ricorda Rogelio Polanco,
oltre che la sua mediocrità e mancanza di etica, si conosce tutto
quello che fece per liberare e mandare negli Stati Uniti il terrorista Orlando
Bosch, che oggi passeggia per le strade di Miami.
L'oscuro personaggio, come lo cataloga Randy Alonso, trascorse anche i suoi
anni nella Commissione dei Diritti Umani, a Ginevra, per rafforzare la campagna
anti-cubana promossa da Washington.
Negli ultimi tempi, oltre ad essere uno dei principali autori della legge
"Helms-Burton", si è dedicato in maniera ossessiva alla
lobby contro Cuba, si oppose tassativamente al ritorno di Eliàn Gonzales
in patria, e promuove il rafforzamento dei gruppuscoli controrivoluzionari
nell'interno del paese con il proposito di destabilizzare la rivoluzione.
Dedicò anche del tempo come "maneggione" a favore della
compagnia di Rum "Bacardi", dalla quale ottenne una succosa retribuzione,
corrispondente a 600.000 $, uno dei principali gruppi economici che portarono
fondi alla legge "Helms-Burton".
Dopo la sua nuova nomina, tutte le dichiarazioni di Otto Reich sono state
a favore di un indurimento dell'embargo e a garantire che il governo del
presidente G.W.Bush, ottenga la totale priorità all'isolamento di
Cuba e a rompere tutti i possibili vincoli commerciali, culturali o di qualche
altro tipo fra i due paesi e popoli.
* una "mesa redonda informativa", è una tavola rotonda, che di solito viene trasmessa dalla televisione, in cui giornalisti ed esperti o analisti internazionali discutono di alcune tematiche nazionali o internazionali. A volte vengono effettuate anche all'aperto, in apposite "tribunas". Non è rara la partecipazione di Fidel Castro ad alcune di esse.