[sintesi]
Per ripensare alle infauste sorti della II repubblica italiana, e al contraddittorio e deteriore ruolo svoltovi da democratici, socialisti e "comunisti", c'è il primo grande esempio storico di II repubblica. Quello, breve, che seguì al 1848 in Francia, fino al 1851, rappresenta un concentrato di insegnamenti per le lotte di classe, per le condizioni oggettive in cui esse si svolsero, per gli esiti autoritari cui dette vita: e quindi anche per le scelte soggettive dell'organizzazione di classe del proletariato. Le lotte di classe in Francia e Il 18 brumaio di Luigi Bonaparte di Marx (cui si può aggiungere, per i richiami storici che precedettero la Comune, anche La guerra civile in Francia), con le successive Prefazioni di Engels, aiutano a comprendere molte più cose, della contemporaneità di fine secolo XX, che tanti studi paludati di scribacchini attuali, sia sul terreno materiale delle crisi economiche sottostanti sia sugli sviluppi politici e istituzionali che ne derivano. Viene qui proposta una rilettura di alcune pagine salienti - e di attualità sconcertante - degli scritti di Marx e Engels su quel brevissimo lasso di tempo che centocinquanta anni fa ha visto il problematico avvento, la fuggente vita e l'inevitabile quanto misera fine della II repubblica francese.