1) Una rassegna negativa della vita pubblica dell'Europa occidentale, vita pubblica di cui vengono rimosse le analogie con gli Stati Uniti, è contenuta in una serie di articoli del New York Times dell'agosto 1993: Craig R. Whitney, Western Europe's Dream Turning to Nightmares, 8 agosto 1993, pp. A1, A16-17; Roger Cohen, Europe's Recession Prompts New Look at Welfare Costs, 9 agosto 1993, pp. A1, A8; John Darnton, Western Europe is Ending Its Welcome to Immigrants, 10 agosto 1993, pp. A1, A8; Alan Cowell, Europe's Worry: A Generation of Leaders Not Up to the Task?, 11 agosto 1993, pp. A1, A6; Alan Riding, In a Time of Shared Hardship, the Young Embrace Europe, 12 agosto 1993, pp. A1, A12. Da un'angolazione conservatrice esprime un giudizio ancor più polemico sulle politiche dei maggiori paesi euro-occidentali l'articolo di Angelo M. Codevilla, The Euromess, Commentary, vol. 95, n. 2 (febbraio 1993), pp. 37-42.

2) Come attenuante dell'impreparazione italiana di fronte alla rapidità dei mutamenti, si può affermare che "fino a poco tempo prima dell'unificazione" lo stesso cancelliere tedesco Helmuth Kohl aveva ritenuto che la riunificazione tedesca si sarebbe compiuta soltanto nell'arco di altri "dieci anni", secondo quanto scrive Paul-Marie De La Gorce, Les divergences franco-allemandes mises à nu, in Le Monde Diplomatique, settembre 1993, p. 10.

3) E' una dichiarazione del 6 giugno 1993 dell'ex-ministro degli esteri Roland Dumas, riportata da Le Monde del 22 giugno 1993 in un resoconto del Forum di Crans-Montata. Da parte sua, l'editorialista tedesco Peter Merseburger aggiunge un'altra tessera al mosaico di mezze ammissioni che sono destinate a fare un po' di luce sui grandiattori della guerra jugoslava: "Fu prima di tutto la pressione dell'Unione cristiano-sociale bavarese [alleata dell'Unione cristiano-democratica di Kohl] che voleva venire in aiuto a due piccole nazioni e in primo luogo alla Croazia, d'altronde in pieno accordo con il Vaticano, il cui ruolo è stato essenziale in questo affare" (Peter Merseburger, Documents - Questions allemandes, n. 4-5, Parigi 1992, cit. in Paul-Marie De La Gorce, Les divergences franco-allemandes mises à nu, in Le Monde Diplomatique, settembre 1993, p. 11).

4) Cit. in James Petras and Steve Vieux, The Somali Invasion, in Lies of Our Times, genn.-febb. 1993, p. 14.

5) Dopo le prospezioni della metà degli anni Ottanta, un primo accordo tra il governo somalo e la Conoco fu siglato il 10 ottobre del 1988 per l'esplorazione petrolifera nelle regioni centrali e nord-orientali. Giacimenti importanti di altri minerali tra i quali tungsteno, manganese, cromo, titanio e nichel furono segnalati nello stesso periodo a sud di Mogadiscio (Africa Research Bulletin, 30 novembre 1988, p. 9341). Mark Fineman, The Oil Stakes Factor in Somalia, in Los Angeles Times, 18 gennaio 1993, p. 1, ricorda che, nei suoi ultimi anni di dittatura, Barre concesse due terzi delle risorse petrolifere somale a quattro multinazionali petrolifere statunitensi: Conoco, Amoco, Chevron e Philips. Secondo Fineman, nel 1992 il quartier generale della Conoco a Mogadiscio fu "trasformato di fatto in un'ambasciata americana, qualche giorno prima dello sbarco dei marines nella capitale somala".

6) Andrea Fumagalli, Gli accordi di Maastricht e l'economia italiana, in Altreragioni, n. 2 (1993), pp. 33-66.

7) Il riferimento è al fondamentale articolo di Harold Garfinkel, Conditions of Successful Degradation Ceremonies, in The American Journal of Sociology, vol. LXI, n. 5 (marzo 1956), pp. 420-424.

8) John Tagliabue, Informers in Italy Accusing Ex-Premier of Ties to Mafia, in New York Times, 31 dicembre 1992, p. A, 10. V. inoltre Scandal in Italy Is Bringing Calls for the Socialist Leader to Resing, ibid., 17 dicembre 1992, p. A, 8; Alan Cowell, Broad Bribery Investigation Is Ensnaring the Elite of Italy, ibid., 3 marzo 1993, p. A, 1. Alan Cowell, Scandal Produces Hero (Or Is It an Inquisitor?), ibid., 5 marzo 1993, p. A, 4; John Tagliabue, Italian Energy Chief Held in Scandal, ibid., p. A, 3.

9) Una sfida nascosta per "Mani Pulite", in Il Sole-24 ore, 3 dicembre 1993, p. 1.

10) Il numero delle autorizzazioni a procedere è tratto da una tavola de Il Tempo, 15 gennaio 1994, p. 4. Il dato sui provvedimenti di custodia cautelare è tratto dall'articolo di Primo Nicola, Va a finire che non finisce più, in L'Espresso, 18 febbraio 1994, p. 76, che riassume la ricerca di Mario Zamorani, Politica e appalti dopo il sisma di Tangentopoli, editore Arca, di prossima pubblicazione. Secondo Zamorani, il numero degli inquisiti è di circa 25.000, tra cui anche alcuni funzionari di ministeri, qualche sindacalista, magistrato e docente universitario, un mondo quasi completamente maschile.

11) Si veda, tra gli altri, l'articolo di Karel van Wolferen, Japan's Non-Revolution, in Foreing Affairs, vol. 72, n. 4 (settembre-ottobre 1993), pp. 54-65, nel quale traspare l'esigenza di spiegare l'impermeabilità dei mezzi di comunicazione giapponesi alle campagne di moralizzazione su cui nel 1991 molti osservatori occidentali puntavano per il "rinnovamento" della vita politica del paese dopo la fine dell'Urss. Come riferisce tra gli altri il Guardian (Japan's Upper House Rejects Coalition's Reform Bills, 22 gennaio 1994, p. 2), nel gennaio1994, a due anni dallo scoppio degli scandali, la Camera alta della Dieta giapponese ha bloccato quattro proposte di legge di riforma contro la corruzione grazie all'opposizione trasversale formata al momento dalla vecchia guardia liberal-democratica, da franchi tiratori socialisti e da indipendenti.

12) Peter Gumbel and Lisa Bannon, Italian Scandals Spur Fierce Self-Scrutiny, Challenges to System, in The Wall Street Journal Europe, 14 settembre 1993, p. 5.

13) Debate Erupts in Italy Over Asset Redistribution, in The Wall Street Journal Europe, 15 novembre 1993, p. 5.

14) Sul rapporto tra territorialità e crisi mi sono stati indispensabili alcuni suggerimenti di Dario Padovan.

15) Uno degli strumenti indispensabili per studiare questo disagio è la rivista trimestrale di geopolitica liMes.

16) Per una recente rassegna, v. Acquisizioni, in Espansione, dicembre 1993, pp. 64-69.

17) Su tale argomento mi permetto di rimandare alla mia recensione Industria e finanza estreme, in questo stesso numero di Altreragioni.

18) Europe's Economy: What Must Be Done, in Business Week, 15 febbraio 1993, pp. 22-26.

19) Si tratta del Centro internazionale di fisica teorica di Trieste; v. Steve Coll, Loan from Tehran Saved Third World Nuclear Research Center, in The Wasington Post, 24 dicembre 1992, sez. A; Gary Milhollin, The Iraqi Bomb, in The New Yorker, 1 febbraio 1993, pp. 47-56.