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alla Fiat di Melfi |
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sintesi
Attraverso un esame analitico dell'organizzazione del lavoro alla Fiat di Melfi (Sata), Laura Fiocco critica l'ideologia veicolata dal toyotismo, che nasconde gli effetti e gli obbiettivi reali della direzione capitalistica dietro l'apparenza di una nuova "sovranità del consumatore". tale occultamento è il prodotto della nuova struttura organizzativa, che è concreta e reale, ma che induce a "vedere all'inverso". Questo effetto strutturale, che l'autrice propone di chiamare effetto kanban, veicola tutta la logica della partecipazione alle finalità dell'impresa; media l'esigenza dell'autoattivazione; sostiene l'idea dell'azienda come comunità di produttori al servizio del consumatore; induce a credere che si stia entrando in un mondo caratterizzato dalla "democrazia di fabbrica".