Note

 

1 Vedi S.N. Prokopovic (1957) e M. Lewin (1988) il quale nota "La guerra civile ridusse quindi le città in rovina, mentre la Russia, nel suo complesso, diventava molto più "rurale" di quanto non lo fosse prima della tempesta".

2 La stessa osservazione può farsi anche a proposito del "massiccio ringiovanimento" segnalato da Boffa.

3 "Un metodo molto più rigido di "assunzione organizzata" fu imposto poco dopo l'invasione tedesca della Russia, quando il governo ritenne necessario accrescere le riserve di manodopera industriale ad un ritmo molto più rapido di prima. In base al decreto sulle riserve statali di lavoro del 2 dicembre 1940, i presidenti delle aziende agricole collettive erano obbligati a reclutare per le riserve del lavoro un dato numero di giovani" Ibidem.

4 Con la singolare eccezione di R. Di Leo. Tali studi, però, esistono all'estero e mi auguro che qualcuno riesca a farcene avere presto le traduzioni o gli originali.

5 Sono possibili tante periodizzazioni, a seconda del criterio utilizzato, ma coprono tutte un intervallo estremamente breve: 1929-1941; 1922-1941; 1922-1963; 1929-1963.

6 D'altronde, conseguenze simili sulla capacità organizzata della classe operaia degli USA sono derivate per tutto l'Ottocento dalla possibilità che gli operai avevano di "fuggire" dalle fabbriche verso la "frontiera" il "Far West"

7 Anche qui, mai dimenticare l'importanza della repressione terroristica e selettiva sotto qualsiasi clima e latitudine. Quando un operaio o un oppositore è incarcerato (e ricordo che dopo la condanna al gulag c'era l'obbligo di risiedere nella regione ove il gulag era situato, per un numero di anni pari a quelli scontati in prigionia) o ammazzato, a che serve ricercare altri "problemi più di fondo"?

8 È interessante notare come nella bibliografia citata da Lane, su 14 titoli che trattavano espressamente della classe operaia dell'URSS, 10 fossero inglesi, 2 statunitensi e 2 sovietici, mentre non era citato nessuno studio italiano.

9 Il corsivo è dell'Autore.

10 E, aggiungerei, la struttura istituzionale del sistema politico.

11Con ciò, ammettendo implicitamente l'esistenza di scioperi e proteste.

12 Il libro di Zaslavsky contiene una analisi molto più elaborata e ricca di quanto io possa permettermi di riferire, per ragioni di spazio.

13 Il blocco della mobilità orizzontale durò quindi 15 anni, dal 1940 al 1956. Nel primo anno successivo all'abrogazione della legge, il 50% circa degli operasi cambiò posto di lavoro e nel decennio successivo il ricambio annuale si mantenne intorno al 19-22% (Zaslavsky).

14 Mi riferisco, ovviamente, a fatti su cui gli storici più accreditati del periodo hanno raggiunto una concordanza indubbia e significativa