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Immaginare un'economia altra: di Mauro Bonaiuti |
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Tratto da: www.decrescita.it (pubblicato originariamente in "Eupolis" 2006)
sintesi
Nel vivace dibattito che circonda l’economia solidale (ES) alcune domande sembrano ritornare ciclicamente, come irrisolte: innanzitutto ci si interroga se l’ES sia da considerarsi alternativa oppure complementare rispetto all’economia dominante. Questo interrogativo rimanda a quale concezione dell’essere umano sia sottesa all’economia neoliberista, da un lato, e a quella solidale dall’altro e, soprattutto, quale sia il rapporto che quest’ultima debba intrattenere con il mercato. Seguendo l’approccio che da Mauss, attraverso Polanyi, arriva sino a Godbout e Laville, cercherò di offrire alcune risposte a queste domande. Si affronteranno poi, secondo un approccio sistemico, alcune questioni legate alla degenerazione del mondo cooperativo e alle forme istituzionali favorevoli all’affermarsi di un’economia autonoma, solidale e sostenibile. Una prospettiva in cui diviene strategico lo sviluppo dei Distretti di Economia solidale (DES), intesi come reti di soggetti in grado di proteggere le forme germinali di questa economia altra dalla concorrenza distruttiva del Mercato globale.