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Strategia di dominio sovrastatuale dell'imperialismo transnazionale |
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sintesi
Si tratta di alcune pagine, già apparse alla fine degli anni Settanta nel volume L'ultima crisi e riproposte dalla rivista in quanto pfanno un'analisi ritenuta ancora valida di quella che è definita "nuova fase transnazionale dell'imperialismo". L'autore sostiene che in tale fase si impone un adeguamento della forma stato rispetto alla figura dello stato nazionale sovrano tipica della fase classica dell'imperialismo a base nazionale e che questo adeguamento mette capo a due modelli di stati, entrambi funzionali alla nuova borghesia transanzionale: superstati dominanti, che tendono a forme di aggregazione sovranazionale , e stati dominati che tendono a essere disgregati da conflitti falsamente detti etnici, nazionalistici, religiosi fomentati dalle contraddizioni dell'imperialismo. Si analizzano poi le contraddizioni interimperialistiche (particolarmente fra le tre aree dominanti americana, europea, giapponese e quella debole e subalterna russa) in rapporto allo sviluppo delle multinazionali e dell'internazionalizzazione del capitale.