temi

 

Fordismo e postfordismo.
Qualche dubbio su alcune "certezze" della sinistra italiana.

di Maria Turchetto
 


Questo articolo è stato pubblicato nel n. 67 (agosto 1997) della rivista Protagonisti, Quadrimestrale di ricerca e informazione a cura dell'ISBREC, Istituto Storico Bellunese della Resistenza e dell'Età Contemporanea;
una versione ridotta è inoltre stata pubblicata nel n. 3 (febbraio-marzo 1998) di Alternative Europa.

sintesi

L'autrice contesta il significato corrente del termine "postfordismo", frutto di un compromesso tra diverse impostazioni teoriche, e in particolare di un'idea di "fase" (suprema?) propria del marxismo tradizionale e di una sorta di "idealtipo" coniato dalla scuola francese della regolazione. Propone in alternativa un'analisi del capitalismo attenta piuttosto ai fenomeni ciclici, distinguendo periodi di "accumulazione accelerata", legati alla prima fase dell'innovazione, e periodi in cui prevale una "dinamica diffusiva", legata alla creazione di grandi infrastrutture.

articolo (versione integrale)