temi

 

L'alternativa alla globalizzazione oppressiva?
Pensare e agire strategicamente
a livello globale, regionale, locale e nazionale.

di John Wiseman (Melbourne)
 


Il saggio è stato presentato a Roma nel dicembre del 1998 in occasione del "International Lellio Basso Prize for Economic and Political Alternatives". Traduzione di Paolo Dominici, a cura e Maurizio Ruzzene.

abstract in english

sintesi

Scopo di questo lavoro è quello di contrastare l'impatto paralizzante dell'idea che non vi siano più scelte politiche in un mondo globalizzato presentando una serie di 10 proposizioni sulle risposte alternative alla globalizzazione. Le proposizioni sono illustrate con una serie di esempi prevalentemente australiani e canadesi, utili per illuminare argomenti che altrimenti potrebbero diventare eccessivamente generali ed astratti.
La tesi centrale è che la globalizzazione comprende una serie di processi contraddittori e contestati che forniscono nuove possibilità e, allo stesso tempo, nuove minacce alle comunità coinvolte nella promozione di relazioni basate sulla diversità, solidarietà e sostenibilità. La sfida centrale è quella di riconoscere le connessioni tra l'azione a diversi livelli di spazio geografico e il governo politico e pensare ed agire su una serie di livelli senza perdere di vista il radicamento nella particolarità del nostro territorio.

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